Un grazie a Don Gian Paolo Scritto da Don Roberto
Pubblicato Mercoledì, 21 Settembre 2016 09:42 ?

 

 

UN GRAZIE A DON GIAN PAOLO
CHE HA LASCIATO L’ORATORIO DI VARALLO

Il 21 settembre don Gian Paolo Zanetti, coadiutore in Oratorio e coordinatore della Catechesi parrocchiale da ormai diciotto anni ha lasciato Varallo alla volta di Roma, dove il vescovo di Novara lo ha inviato, assecondando una sua sensibilità molto spiccata, per approfondire gli studi biblici (una materia che lui ha sempre prediletto con studi e traduzioni personali anche dal greco antico).

L’Istituto Biblico che si trova a pochi passi dal Quirinale lo ospiterà per alcuni anni; qui don Gian Paolo sceglierà in seguito la specializzazione che lo terrà intensamente impegnato nel suo prossimo futuro accademico.

Il vescovo Franco Giulio Brambilla gli ha anche chiesto un servizio pastorale (durante i fine settimana) nella Parrocchia romana di San Gaudenzio fondata e guidata negli anni ’80 dal novarese don Gino Bolchini.

La parrocchia si trova precisamente nel quartiere di “Tor Vergata” dove nel 2000 si svolsero le Giornate Mondiali della Gioventù volute da Giovanni Paolo II.

Desidero cogliere l’occasione per augurare a nome di tutta la comunità parrocchiale di Varallo un futuro pieno di soddisfazioni e di opportunità di crescita umana, sacerdotale e spirituale al nostro don Gian Paolo.

Il giorno prima della sua partenza da Varallo, don Gian Paolo ha presieduto la S. Messa all’Altare della Madonna Incoronata dove ha pure deposto un bouquet di fiori e durante la sua breve omelia ha voluto ringraziare tutti i Varallesi per questi anni indimenticabili di servizio appassionato alla nostra comunità.

Il don ha voluto ricordare che arrivò a Varallo il 12 settembre 1998, giorno dedicato alla festa del “nome di Maria”…ed ora l’auspicio della sua partenza da Varallo è pure posto sotto lo sguardo beneaugurante della Vergine Incoronata che ha segnato in modo indelebile tutto il suo ministero sacerdotale!

Certamente – ha ricordato il don – lui farà di tutto per tornare a celebrare insieme con noi ogni anno la Festa della Madonna Incoronata!

Al termine della Messa, a nome della comunità e del Consiglio Pastorale Parrocchiale, don Roberto ha rivolto alcune parole fraterne a don Gian Paolo e gli ha voluto fare dono di quattro bellissimi quadri fotografici realizzati dal nostro Silvano Ferraris.

Don Gian Paolo li potrà così appendere e contemplare in un locale significativo del suo appartamento a Roma…per non dimenticare la “sua” Varallo; una prima foto rappresenta l’indimenticato don Armando Avondo che ha trasmesso al don la delicata consuetudine di amare e pregare la Madonna Incoronata. Lo sguardo del vecchio patriarca varallese si volge verso l’alto, quasi a voler contemplare il bello che scaturisce dal cuore di Dio!

L’altra foto rappresenta la scena della Natività dipinta da Gaudenzio Ferrari nella splendida Parete Gaudenziana alla chiesa della Madonna delle Grazie. Altra foto: Una nitida foto panoramica di Varallo vista dall’alto del campanile di San Giacomo.

Ed infine uno scorcio della nostra città valsesiana sotto un’abbondante e magica nevicata di alcuni anni fa! Così questi bei ricordi fotografici potranno sicuramente aiutare il cuore del don a rituffarsi nelle intense e ricche emozioni vissute qui tra noi in questi anni di ministero tra i giovani!

A don Gian Paolo l’augurio di buon cammino a Roma, da parte di tutti noi!

Desidero anche ricordare, per tranquillizzare tutte le famiglie, che nei prossimi giorni don Roberto e don Graziano incontreranno sia i responsabili del Coro Arcobaleno che i Catechisti per poter insieme ripartire con il “piede giusto” ad iniziare le varie attività di animazione dei nostri bambini e dei nostri ragazzi.

C’è già chi ha dato la propria generosa disponibilità ad accompagnare alla tastiera tutte le domeniche (durante la Messa delle 11,00) le splendide voci dei nostri ragazzi del Coro Arcobaleno! Buon cammino a tutti!

La Redazione de “La Casa sulla Roccia”

Bangladesh: missionario italiano del PIME ferito in attacco armato Scritto da Don Roberto
Pubblicato Giovedì, 19 Novembre 2015 10:53 ?

 

 

Bangladesh: missionario italiano del PIME ferito in attacco armato

Durante un attentato compiuto da un gruppo armato, il mattino del 18 novembre, è stato ferito Padre Piero Parolari, originario di Lecco, mentre stava arrivando in bicicletta.

Ma ora fortunatamente il missionario e medico che opera nell’Ospedale di Dinajpur (Bangladesh) è fuori pericolo. Il religioso, che si chiama Piero Parolari e ha 50 anni, opera nella città di Dinajpur, nel nord del Paese, dal 1984.

 

Si tratta del secondo attacco contro un italiano e del terzo contro uno straniero negli ultimi due mesi. L’Isis avrebbe rivendicato i due omicidi precedenti, ma il governo bengalese ha categoricamente smentito la presenza del Califfato islamico sul territorio bengalese!

 

 

 

 

 

L’agguato

 

Il religioso del Pime è stato colpito verso le 8 del mattino, ora locale, mentre si trovava di fronte a una stazione del bus nella città di Dinajpur, a oltre 400 km dalla capitale Dacca. Laureato in medicina, da diversi anni vive e lavora nella parrocchia di Suihari affidata ai Padri del PIME. Secondo la ricostruzione della polizia, Parolari è stato colpito da proiettili alla testa sparati da alcuni sconosciuti che lo hanno avvicinato mentre si stava recando in bicicletta al lavoro in un villaggio della sua parrocchia.

 

I precedenti

 

Si tratta del secondo attacco contro un italiano e del terzo contro uno straniero negli ultimi due mesi. Il cooperante Cesare Tavella era stato ucciso il 28 settembre con tre colpi di pistola alle spalle su un marciapiede di Dacca mentre andava a fare jogging.

Alcuni giorni dopo un giapponese era morto in un altro agguato nel distretto settentrionale di Rangpur.

Il 5 ottobre, invece, un prete battista bengalese, Luke Sarkar, era riuscito a fuggire dopo essere stato accoltellato da alcuni uomini entrati nella sua chiesa a Pabna con un pretesto.

       

Diario di Pellegrinaggio Scritto da Don Roberto
Pubblicato Lunedì, 25 Maggio 2015 14:59 ?

PELLEGRINAGGIO AD ASSISI, SAN GIOVANNI ROTONDO, MATERA,

MONTE S. ANGELO E LORETO

 

 

La nostra parrocchia di Varallo, in collaborazione con l’Agenzia Walser ha organizzato un interessante pellegrinaggio sulle orme di tre Santi molto popolari: San Francesco, Padre Pio e San Michele Arcangelo.

E’ stata certamente un’esperienza molto intensa e fraterna che ci ha portati con spirito di fede a scoprire meglio e più da vicino questi santi per invocare tramite la loro intercessione, un loro intervento sul nostro cammino quotidiano.

            Visitare i luoghi, percorrere le stesse strade … ed entrare nelle stesse case che sono stati la culla e lo scenario della vita di questi uomini di Dio aiuta certamente a misurare meglio la nostra vita con le nostre scelte, lasciandole illuminare dal loro esempio e dai loro alti ideali!

Assisi, antica cittadina ghibellina che ha dato i natali a Francesco il poverello, conserva intatto il suo fascino e la sua suggestiva eleganza medievale. San Damiano con il crocifisso che implorò Francesco di andare a riparare la “Chiesa che stava cadendo in rovina”.

Qui visse tutta la sua vita monastica Santa Chiara che da questo luogo molto dimesso allontanò i musulmani che stavano invadendo la città  esponendo l’ostensorio con il Santissimo Sacramento. Qui concluse anche la sua breve vita terrena. La visita, poi, alla Basilica dedicata a san Francesco, con i magnifici affreschi di Giotto, Cimabue, Martini e Lorenzetti.

Alla tomba, tutta in sasso rosa del Monte Subasio, spoglia ed essenziale, dove sono conservate le reliquie del Santo patrono d’Italia, tutti ci siamo inginocchiati, portando con commozione ed  in silenzio tutte le nostre speranze e le nostre trepidazioni quotidiane!

Il viaggio è proseguito verso la Puglia (il Gargano), dove il gruppo pellegrinante si è recato a San Giovanni Rotondo, sui luoghi che abitò Padre Pio per più di cinquant’anni: qui si respira ancora in modo palpabile la sua presenza ricca di carisma ed autorevolezza.

Il percorso della Via Crucis ci ha aiutati ad entrare in sintonia con la vita del frate francescano, tutta avvolta dal mistero della croce e della sofferenza.

Il nuovo santuario, a dire di tutti troppo sfarzoso e sfavillante di lamine d’oro … non rispecchia certamente lo stile del mite Santo di Pietrelcina!

La preghiera davanti all’urna di cristallo di Padre Pio, ci ha dato l’impressione di poter dialogare ancora con lui e di riuscire a confidargli a quattr’occhi tutte le richieste che ci portavamo a cuore!

La magnifica visita al Santuario di Monte S. Angelo, primo luogo di culto in Occidente dedicato all’Arcangelo San Michele che qui sarebbe apparso nel 400 d. C. chiedendo di essere venerato. Da questo luogo incantevole che domina il golfo di Manfredonia, scavato interamente nella nuda roccia, iniziarono presto a partire pellegrinaggi diretti sia alla Sacra di San Michele (in Val di Susa) e a Mont Saint-Michel in Normandia! 

La Basilica, dove abbiamo celebrato con devozione una Santa Messa, è l’unica al mondo ad avere il titolo di “Basilica celeste”, in quanto consacrata direttamente dall’Arcangelo. La Basilica di Assisi ha invece il titolo di papale, perché è custodita direttamente dalla Santa Sede.

Di grande impatto emotivo su ciascuno dei pellegrini è stata la visita alla splendida e candida città di Matera, Patrimonio dell’Umanità, che nel 2019 diventerà a giusto titolo, la capitale europea della Cultura.

Non si può che provare emozione ed incantamento davanti ai famosi e suggestivi “Sassi” bianchi scavati nella roccia e che sono tornati dopo una lunga opera di restauro ad essere delle confortevoli abitazioni, acquistate anche da molti stranieri … cultori del bello! E’ stato come rituffarsi indietro di decine di secoli … soprattutto visitando l’interno delle abitazioni! Matera è una delle città più antiche del Continente Europeo.

Qui, le nostre Suore del Convento delle Grazie, per desiderio della stessa Madre Guaini, hanno abitato e svolto la loro missione per numerosi decenni.

Infine la visita a Loreto, Santuario mariano che ospita la Santa Casa di Nazareth. Una piccola casa in pietra di sette metri su quattro che continua a trasmettere ai credenti le suggestioni misteriose di quell’Annuncio che l’Angelo Gabriele fece a Maria … e che, grazie al suo “Sì, eccomi, fai di me ciò che desideri!” cambiò il corso della storia umana!

Tutti noi abbiamo rivissuto in silenzio questi istanti di grazia che si scandivano nei nostri cuori con forza ed intensità quasi vibrante e percettibile!

E’ stato questo un pellegrinaggio molto ricco ed intenso oltre che piacevole per tutta la bella comitiva; ed ha sicuramente fatto crescere in noi il desiderio di maggiore fraternità, nello spirito della “perfetta letizia” tanto cara a San Francesco d’Assisi!

 

don Roberto

 
Gita Parrocchiale - Maggio 2017 Scritto da Don Roberto
Pubblicato Venerdì, 17 Marzo 2017 09:28 ?

 

 

SIENA, POMPEI, COSTIERA AMALFITANA

ABBAZIA DI MONTECASSINO

CASERTA E SAN GIMIGNANO

 

DAL 1 AL 5 MAGGIO 2017

 

Vedi il programma completo

Varallo accoglie i seminaristi piemontesi Scritto da Don Roberto
Pubblicato Giovedì, 30 Aprile 2015 15:05 ?

   VARALLO ACCOGLIE I SEMINARISTI PIEMONTESI

                                                                     22 aprile 2015
 
Una giornata speciale ed inusuale per la nostra Valsesia: tersa ed illuminata da un magnifico sole caldo e primaverile ha fatto da sfondo a questo evento straordinario che mercoledì 22 aprile ha visto confluire più di 120 Seminaristi del Piemonte e della Valle d'Aosta qui a Varallo.
Ogni anno viene organizzata una Giornata di Fraternità per tutti i Seminaristi della nostra Regione Ecclesiastica
in una Diocesi diversa del Piemonte o della Vallée.
Quest'anno la scelta è caduta su Varallo, anche grazie all'insistenza del nostro vescovo Franco Giulio, innamorato della Valsesia,
della nostra cittadina e delle sue rinomate opere artistiche e pittoriche che arricchiscono le nostre chiese, le cappelle, il Sacro Monte e la Pinacoteca.
I seminaristi di Novara sono scesi in parrocchia a Varallo in più occasioni nei mesi scorsi per cercare di organizzare nel migliore dei modi questo evento che, ora che si è concluso, possiamo dirlo è davvero riuscitissimo!
Molto contenti sia i vescovi, che i responsabili dei seminari che i giovani aspiranti al sacerdozio.
La maggior parte di loro non aveva mai visitato Varallo e la Valsesia!  Anche tra i nostri seminaristi diocesani, molti conoscevano Varallo solo perché se ne è ampiamente parlato in questi anni, ricorrendo i 500 anni della famosa Parete Gaudenziana.
E' stata certamente questa Giornata l'occasione per "svelare" tutto il fascino della nostra magnifica borgata, con tutti i suoi tesori artistico, architettonici e spirituali! Proprio il caso di dirlo: tutti sono rimasti a "bocca aperta" di fronte alla luminosa maestosità della Parete, di fronte alla roccaforte del Sacro Monte abbarbicata sulla Santa Montagna, la Nova Jerusalem, dove il salmista biblico anche oggi canterebbe con le belle parole del Salmo 122: "Ed ora i nostri passi si fermano alle tue porte, Gerusalemme! Gerusalemme è costruita come città salda e compatta!" Quale migliore preghiera potrebbe altrimenti descrivere l'emozione e lo stupore che ogni pellegrino prova quando davanti ai suoi occhi compare la Santa Gerusalemme valsesiana?
 
Il programma della Giornata
L'arrivo dei Seminaristi di tutto il Piemonte e Val d'Aosta era previsto intorno alle 9,00 nel chiostro circolare del Convento francescano quattrocentesco della Madonna delle Grazie.
Qui la Parrocchia di Varallo e le Suore si sono prodigati per assicurare un rifocillamento degno della proverbiale ospitalità valsesiana!
All'incontro erano presenti, oltre al vescovo di Novara, mons. Franco Giulio Brambilla, anche quello di Cuneo e Fossano, mons. Giuseppe Guerrini, quello di Mondovì, mons. Sebastiano Dho, quello di Asti, mons. Francesco Ravinale e quello di Aosta, mons. Franco Lovignana che tra l'altro sarà nuovamente tra noi il 25 maggio per presiedere la Festa religiosa più importante della nostra Valsesia: quella della Madonna Incoronata!
Il nostro vescovo ha illustrato ai Seminaristi la magnifica Parete di Gaudenzio incastonata nella chiesa delle Grazie.
In seguito tutti, come gli antichi pellegrini del passato, si sono mossi a piedi verso la strada in selciato che porta verso il Sacro Monte, cantando i Salmi biblici dell'ascensione verso Gerusalemme!
Là, nel santuario è iniziata la visita delle cappelle, guidata sapientemente da Remo Farinone, varallese e don Silvio Barbaglia,
docente di Sacra Scrittura nel nostro Seminario.
La Santa Messa solenne è stata celebrata nella Basilica dell'Assunta, animata dal Coro della Cattedrale di Novara (diretto dal maestro Alberto Sala e accompagnata all'organo dal maestro Paolo Monticelli) è stata presieduta dal nostro vescovo e cocelebrata da tutti i vescovi presenti edai sacerdoti educatori dei 12 seminari piemontesi e valdostani.
Il pranzo, con i tipici sapori varallini e valsesiani è stato consumato da più di 140 persone all'Albergo Sacro Monte,
gestito dalla famiglia Perrone. Molti gli apprezzamenti da parte di tutti per l'ottimo trattamento!
Nel pomeriggio quattro squadre di Seminaristi si sono disputate nel campetto di Sottoriva il Trofeo dei seminaristi Piemontesi... una piccola ma dibattuta Coppa Uefa ecclesiastica!
Vincitori di questa edizione sono stati proprio i nostri "ragazzi" di Novara!
Un gruppo nutrito di Seminaristi ha invece visitato la Pinacoteca e la Collegiata San Gaudenzio.
Al termine del pomeriggio, alle 17,00 il prevosto di Varallo ha presieduto i Vespri in una Collegiata illuminata a giorno, ma soprattutto riecheggiante dell'intenso canto melodico e dal suono maestoso del nostro organo Mascioni!
Una giornata davvero splendida, carica di tanti momenti fraterni, e vivacizzata da questi giovani, futuri preti,
che sono la speranza della nostra Chiesa di domani!
A tutti questi giovani entusiasti un ringraziamento colmo di gratitudine e la promessa della nostra preghiera per il loro cammino verso la meta non più lontana del sacerdozio ministeriale!
 
                                                                                                                                           don Roberto Collarini
 

     
     
     
     
 
In pullman ad Oleggio con Don Massimo Scritto da Super User
Pubblicato Venerdì, 14 Agosto 2015 09:02 ?

 

 

INSIEME IN PULLMAN PER ACCOMPAGNARE

IL NOSTRO

DON MASSIMO MAGGIORA

NELLA SUA NUOVA PARROCCHIA

di OLEGGIO

(Novara)

 

Partenza:  ► Domenica 6 Settembre, Varallo - ore 13,30 stazione F.S.

        

La Parrocchia di Varallo ha aperto le iscrizioni per tutti coloro che desiderano partecipare alla celebrazione di ingresso solenne come nuovo Arciprete del nostro sacerdote don Massimo Maggiora ad OLEGGIO (che sarà alle ore 16,00 nella bella chiesa parrocchiale, progettata dall’architetto Alessandro Antonelli).

Costo del pullman € 10,00 e poi, per chi lo desidera, si può lasciare un’offerta in Ufficio parrocchiale per poter acquistare il regalo che la “sua” parrocchia di Varallo vuole fargli (una pregiata CASULA ROSSA per le celebrazioni eucaristiche della Festa Patronale dei SS. Pietro e Paolo, patroni di Oleggio).

Ci si può iscrivere anche in Sacristia della Collegiata!

Grazie !!!

 

Ringraziamento a Don Angelo Belloni Scritto da Don Roberto
Pubblicato Martedì, 05 Gennaio 2016 09:23 ?

 

 
 

RINGRAZIAMENTO A DON ANGELO BELLONI

CHE ORA PRESTERA’ SERVIZIO A MARANELLO (Modena)

Dopo poco più di tre anni di servizio nella nostra parrocchia di Varallo, come Vicario Parrocchiale, è arrivato il momento di salutare e ringraziare da parte mia e della comunità, il caro don Angelo Belloni, che in questi anni ha svolto un servizio prezioso in parrocchia, sia a Varallo, che a Crevola ed altre frazioni…ma ha dato soprattutto un importante contributo pastorale sulla parrocchia di Civiasco, dove puntualmente ha collaborato con me e con la comunità cristiana.

Don Angelo, come ha scritto lui stesso, ha chiesto personalmente al Vescovo di Modena (sua diocesi d’origine), di poter essere reintegrato tra il clero locale. Aveva già svolto il ruolo di parroco e di vice parroco in diverse parrocchie emiliane, dopo aver terminato l’esperienza religiosa come frate domenicano ed in seguito ...

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Articolo - Pellegrinaggio a Roma Scritto da Super User
Pubblicato Lunedì, 19 Maggio 2014 15:58 ?
Pellegrinaggio a Roma della Parrocchia di Varallo

 
Sono ritornati i 77 pellegrini varallesi che si sono recati a Roma per l'Udienza Generale con Papa Francesco e
per gustare le bellezze artistico-architettoniche della Città Eterna. Ha accompagnato il folto gruppo il parroco don Roberto che in pullman ha animato i pellegrini ed ha fatto da guida per preparare il gruppo a meglio gustare la visita delle vestigia capitoline.
Il viaggio si è svolto dal martedì 13 maggio al giovedì 15 maggio e comprendeva anche l'Udienza Generale in Piazza San Pietro con Papa Francesco.
Molto emozionante il bagno di folla che ha reso ancora più suggestiva l'attesa del passaggio del Santo Padre in jeep. Due striscioni a colori, con il volto di Papa Francesco e con la gigantografia della Collegiata, hanno accompagnato tutto il nostro pellegrinaggio romano. C'era scritto: "Papa Francesco benedici Varallo!" E nel nostro pellegrinare romano ha portato un po' di orgoglio valsesiano e varallese nelle piazze affollate ed animate della capitale! 
Un'esperienza davvero molto positiva che ci ha permesso di vivere un pellegrinaggio unico sui luoghi della fede cristiana e di celebrare anche una Santa Messa nelle Grotte Vaticane a pochi metri dalla tomba di San Pietro, dove tutto il gruppo parrocchiale ha rinnovato la propria fede sul luogo del martirio del primo degli Apostoli. Il cardinale Giovanni Lajolo, ci ha inviato un prelato suo collaboratore per guidarci alla visita delle Grotte Vaticane dove sono sepolti moltissimi papi e per visitare la Basilica di San Pietro dove abbiamo anche pregato davanti alle Urne di San Giovanni XXIII e San Giovanni Paolo II. Momenti davvero molto emozionanti che hanno lasciato un segno di profonda commozione nel cuore di tutti i partecipanti!
Il viaggio a Roma è stato un momento di grande aggregazione, di preghiera corale e di intensa amicizia tra tutti noi!
 
Festa dell'oratorio della Madonna di Loreto Scritto da Don Roberto
Pubblicato Martedì, 30 Agosto 2016 14:17 ?

 

 

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Festa dell'Incoronata 2016 Scritto da Don Roberto
Pubblicato Giovedì, 28 Aprile 2016 07:06 ?

Torte per San Gaudenzio Scritto da Super User
Pubblicato Lunedì, 19 Gennaio 2015 08:52 ?